IMPIANTI DI DEPURAZIONE CHIMICO-FISICI CON PROCESSO FENTON
Le sostanze organiche ed i tensioattivi possono essere demoliti (sino al
90%) con il processo di ossidazione FENTON, con la rottura delle lunghe catene molecolari mediante il radicale OH* prodotto dalla reazione tra ioni ferrosi ed acqua ossigenata.
Questa tecnologia consiste nel trattare i reflui con reattivi che producono una reazione di ossidazione radicalica sui sustrati a catena lunga e complessa, disgregando in parte la molecola.
La reazione, catalizzata da ioni ferrosi in ambiente acido, avviene per mezzo di acqua ossigenata come agente ossidante e produttore/iniziatore di radicali che prendono parte ad una serie di reazioni a catena.
Tutte queste reazioni producono sostanzialmente una forte diminuzione dei pesi molecolari dei prodotti organici ed
una susseguente ossidazione di questi ultimi con conseguente diminuzione del tensioattivo nelle acque trattate.
In sintesi, le caratteristiche salienti ed i principali vantaggi dell'impiego di acqua ossigenata in opportuna combinazione con solfato ferroso nella degradazione dei tensioattivi possono essere così riassunte:
1.
Abbattimento proprietà tensioattive di:
- Anionici in misura del 90% ed oltre
- Nonilfenoli etossilati in misura del 90%
- Alcoli etossilati in misura dell' 85%
- Non ionici bassa schiuma in misura del 90%
- Cationici in misura del 90% ed oltre
2. Mineralizzazione dell'inquinante con riduzione del COD del 40-60% ed oltre
3. Mantenimento del grado di depurazione indipendentemente dal carico inquinante
4. L'agente inquinante è degradato chimicamente e non produce prodotti di scarto da trattare separatamente
Il trattamento prevede l'uso di reagenti che non lasciano residui inquinanti nel refluo trattato.
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