PROCESSI A SCAMBIO IONICO SELETTIVO
Le resine a scambio ionico selettivo sono caratterizzate da gruppi funzionali iminodiacetici che presentano elevato potere chelante, e quindi elevata affinità, nei confronti dei metalli pesanti.
Questa caratteristica consente di utilizzare gli impianti a scambio ionico selettivo in vari campi di applicazione:
- rimozione “end of pipe” delle concentrazioni residue dei metalli pesanti provenienti dagli impianti di depurazione chimico-fisica
- trattamento diretto delle acque di lavaggio provenienti dai trattamenti di elettrodeposizione
- rimozione selettiva dei metalli pesanti presenti nelle acque di falda contaminate
- rimozione dei metallo-ioni interferenti nei bagni di processi galvanici
La Tecn.A ha sviluppato una notevole esperienza nell’utilizzo di resine a scambio ionico selettivo, in quanto per anni abbiamo lavorato nel settore dei circuiti stampati, le cui acque di scarico
contengono elevati tenori di metalli pesanti (rame in particolare), in forma ionica e complessata.
I nostri impianti, opportunamente dimensionati e nelle giuste condizioni operative, consentono di rispettare i ristretti limiti di scarico per Cu2+, Ni2+, Zn2+, Cd2+, Pb2+, anche in presenza di complessi
quali acidi carbonici multivalenti (ossalico, tartarico, citrico, gluconico e glucuronico), ammoniaca, ammine alifatiche (etilendiammina, dietilentriammina, trietanolammina), idrossialchilammine
(quadrol, pluriol), acidi alchilfosfonici (turbinal).
Le resine da noi utilizzate sono resine di altissima qualità e potere chelante, con una scala di selettività che pone agli ultimi posti lo ione calcio, quindi sono particolarmente indicate quali resine di
polishing dopo impianti chimico-fisici.
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